Il diritto annuale č un tributo la cui misura č definita annualmente con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.
Soggetti obbligati al pagamento
Lart. 18 della Legge 29 dicembre 1993, n. 580, modificato dal D.Lgs. 15 febbraio 2010, n. 23 stabilisce che sono tenute al versamento del diritto annuale tutte le imprese iscritte o annotate al Registro delle Imprese ed i soggetti iscritti nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (REA).
Sono comprese le societā in liquidazione, le inattive, e le sospese che risultano iscritte alla data del 1° gennaio di ogni anno. Nel caso di trasferimento della sede legale in altra provincia il diritto č dovuto alla Camera di Commercio ove č ubicata la sede legale al 1° gennaio.
Tutte le imprese obbligate al pagamento ricevono una comunicazione da parte della Camera di Commercio (D.M. 359/01) contenente le informazioni necessarie ad effettuare il versamento per l'anno in corso.
Soggetti esonerati dal pagamento
Le imprese individuali cessano di essere tenute al pagamento del diritto annuale dall'anno successivo alla cessazione di attivitā sempre che la domanda di cancellazione sia presentata entro il 30 gennaio dell'anno successivo a quello di cessazione.
Le societā ed altri enti collettivi cessano di essere tenute al pagamento del diritto annuale dall'anno successivo all'approvazione del bilancio finale di liquidazione o piano di riparto finale, sempre che la domanda di cancellazione sia stata presentata entro il 30 gennaio dell'anno successivo all'approvazione.
Le societā di persone ed i consorzi che si sciolgono senza liquidazione cessano di essere tenute al pagamento dall'anno successivo all'atto di scioglimento senza liquidazione sempre che la domanda sia stata presentata entro il 30 gennaio.
Le imprese dichiarate fallite o in liquidazione coatta amministrativa cessano di essere tenute al versamento del diritto annuale a partire dall'anno successivo a quello di adozione di tale provvedimento, purchč non sia stato autorizzato e fino a quando non sia cessato l'esercizio provvisorio d'impresa.
Le cooperative nel caso di cui all'art. 2544 del c.c. cessano di essere soggette al pagamento a partire dall'anno solare successivo del provvedimento dell'Autoritā governativa.
Modalita' e termini
Il termine per il pagamento del diritto annuale coincide con quello per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi, con la possibilitā, perō, di effettuare detto versamento nei 30 gg. successivi a tale termine con la maggiorazione dello 0,40%; in questo caso l'importo non va arrotondato.
Si rammenta che nei casi di tardivo od omesso pagamento si applica una sanzione dal 10% al 100% del diritto dovuto, come previsto dalla legge e disciplinato dal regolamento camerale. Il versamento del diritto va eseguito, in unica soluzione, con il modello di pagamento F24. Come compilare correttamente il modello F24:
Riportare negli appositi spazi, con la massima attenzione, il codice fiscale, i dati anagrafici e il domicilio fiscale;
Indicare nella sezione del modello di versamento 'ICI ed altri tributi locali'- nello spazio riservato al 'Codice ente'- la sigla della provincia della camera di commercio destinataria del versamento (nel caso della Camera di Commercio di Forlė Cesena indicare'FC');
Indicare nelle apposite colonne il codice tributo 3850 e l'anno cui si riferisce il versamento.
Si ricorda che č possibile compensare quanto dovuto per il diritto annuale con eventuali crediti vantati per altri versamenti tributi e/o contributi (l'importo compensato entro i 30 gg. successivi alla scadenza deve comprendere lo 0,40%).
Circolare M.S.E. 03/03/2009 Individuazione dei righi del modello IRAP 2009, modalitā di calcolo e metodo di arrotondamento ai fini del versamento del diritto annuale 2009.
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Diritto Annuale 2012 E' stata pubblicata nel sito www.sviluppoeconomico.gov.it la Nota del Ministero dello Sviluppo Economico Prot. n. 255658 del 27 dicembre 2011 relativa alla determinazione degli importi del diritto annuale per lanno 2012.
Entro quale termine deve effettuare il versamento del diritto unimpresa che si iscrive in corso danno? Le imprese di nuova costituzione cosė come le nuove unitā locali devono effettuare il versamento del diritto annuale entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione: tale versamento puō essere effettuato contestualmente alla presentazione dellistanza telematica di iscrizione al Registro delle Imprese ovvero tramite modello F24 o direttamente allo sportello camerale.
I soggetti cosiddetti only REA sono tenuti al pagamento del diritto annuale? L'art. 18 della Legge 29 dicembre 1993, n. 580, modificato con D.Lgs. 15 febbraio 2010 n. 23 prevede che siano tenuti al versamento del diritto annuale anche i soggetti iscritti nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (REA).
Il Decreto 21 aprile 2011 con il quale sono stati fissati gli importi dovuti alle Camere di Commercio per l'anno 2011 ha previsto, in via transitoria, che i soggetti iscritti al REA versino il diritto in misura fissa pari ad € 30,00.
Se in una societā lesercizio legale comprende due anni solari diversi quale scadenza bisogna considerare per il versamento del diritto annuale? Le imprese che hanno un esercizio legale non coincidente con lanno solare dispongono, come chiarito giā da tempo dal Ministero delle Attivitā Produttive, "di un termine di versamento del diritto annuale, al pari delle altre imposte, variabile a seconda del mese di chiusura dellesercizio e sono legittimate, pertanto, ad effettuare il versamento nei termini loro prescritti senza incorrere nel blocco della certificazione, senza dover versare linteresse del 4 per mille e senza incorrere in altre sanzioni amministrative tributarie".
Una societā in liquidazione deve pagare il diritto annuale? Si.
Tutte le imprese iscritte nel Registro delle Imprese sono tenute al pagamento del diritto annuale, a prescindere dallo status di "attive" o "inattive" o "in liquidazione".
Come previsto al comma 3 del D.M. n. 359/2001 "Le societā e gli altri soggetti collettivi cessano di essere soggette al pagamento del diritto a partire dall'anno solare successivo a quello in cui č stato approvato il bilancio finale di liquidazione a condizione che la relativa domanda di cancellazione dal Registro delle Imprese sia presentata entro il 30 gennaio successivo allapprovazione del bilancio finale".
La nuova offerta di servizi che la Camera di Commercio mette a disposizione delle piccole e medie imprese per supportarle nello sviluppo del loro business