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Bollatura libri e registri: indicazioni operative

Pubblicato il: 10/11/2015


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Competenza territoriale del Registro Imprese

Competente alla bollatura č la Camera di Commercio nella cui provincia č ubicata la sede legale del richiedente. Per le imprese plurilocalizzate, č competente l'Ufficio del Registro delle Imprese presso il quale č iscritta la sede principale, e, per la bollatura dei libri relativi alle sedi secondarie, anche l'ufficio ove č ubicata la sede secondaria. Per la bollatura dei formulari per il trasporto dei rifiuti e per la bollatura dei registri di carico/scarico rifiuti č competente anche l'ufficio del Registro delle Imprese ove č ubicata l'unitā locale.

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Preparazione dei libri da bollare

Nei libri bisogna riportare in ogni pagina:
- la denominazione/ragione sociale dell’impresa
- il codice fiscale
- il tipo di libro
- il numero di pagina
Per il libro giornale e il libro inventari la numerazione progressiva deve essere accompagnata dall’indicazione dell’anno in corso.
Per i libri composti da fogli mobili, occorre annullare con una barra trasversale il retro non numerato della pagina in quanto non utilizzabile.
Non si accettano libri con la numerazione cancellata o modificata.

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Diritti di segreteria ed imposta di bollo

Diritti di segreteria
I diritti di segreteria ammontano a € 25,00, a prescindere dal numero delle pagine, per ogni libro o registro. Il versamento puō essere effettuato con bollettino sul conto corrente postale n. 16559478 intestato alla Camera di Commercio di Forlė Cesena, indicando nella causale “diritti di segreteria - bollatura libri” oppure allo sportello per contanti o tramite bancomat.
Il formulario dei rifiuti trasportati č esente dal pagamento dei diritti di segreteria (art. 15 D.Lgs. n. 22/97). 

Imposta di bollo
L’imposta di bollo č pari ad € 16 ogni 100 pagine o frazione.
Le marche da bollo devono essere applicate nell’ultima pagina numerata.
Il pagamento, in alternativa, puō essere effettuato tramite modello F23 utilizzando il codice tributo 458T denominato “imposta di bollo su libri e registri”. In tal caso andrā allegata copia del modello F23 quietanzato dalla banca o dall’ufficio postale e gli estremi della bolletta di pagamento devono essere riportati sull’ultima pagina del libro o registro.

Solo per il libro giornale e il libro inventari, ai sensi dell’art. 16 della Tariffa parte prima allegata al D.P.R. 642/1972, l’imposta di bollo č pari ad € 32,00 ogni 100 pagine o frazione per tutti i soggetti diversi da coloro che assolvono in modo forfetario la tassa di concessione governativa per la numerazione e la bollatura dei libri e registri, in particolare:
- Imprenditori individuali;
- Societā di persone;
- Societā cooperative;
- Mutue assicuratrici;
- G.E.I.E. - Gruppo europeo di interesse economico;
- Associazioni e Fondazioni;
- Enti morali;

L’imposta di bollo č pari ad € 16 ogni 100 pagine o frazione per i soggetti che assolvono in modo forfetario la tassa di concessione governativa e precisamente:
- Societā per azioni;
- Societā in accomandita per azioni;
- Societā a responsabilitā limitata;
- Societā consortili per azioni o a responsabilitā limitata;
- Consorzi ed aziende di Enti locali;
- Enti pubblici.

L’esenzione totale dall’imposta di bollo si applica per:
1. I formulari dei rifiuti trasportati;
2. Registri di carico e scarico rifiuti;
3. Le cooperative edilizie, regolarmente iscritte nell’Albo delle cooperative presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Occorre indicare sul libro da bollare il titolo di esenzione: art. 66 commi 6 bis e 6 ter D.L. 331/1993 convertito con L. 427/1993;
4. Le O.N.L.U.S. (Organizzazioni non lucrative di utilitā sociale). Tutte le cooperative sociali sono O.N.L.U.S. (art. 17 D.Lgs. 460/97);  Occorre indicare sul libro da bollare il titolo di esenzione;
5. Le associazioni e le fondazioni di volontariato di cui alla L. 266/1991 purché iscritte negli appositi  registri regionali delle organizzazioni di volontariato e non abbiano scopo di lucro.
Si precisa che in tal caso andrā allegata dichiarazione sostitutiva di atto notorio sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa da cui risulti detta iscrizione e che l’associazione non ha scopo di lucro.

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Tassa di concessione governativa

Tassa ordinaria
Per i seguenti soggetti:
- imprese individuali,
- societā di persone,
- cooperative,
- consorzi con attivitā esterna di cui all’ art. 2612 c.c.,
- mutue assicuratrici,
il versamento ammonta ad € 67,00 per ogni registro, ogni 500 pagine o  frazione.
Tale versamento potrā essere effettuato alternativamente come segue:
- tramite c/c postale 6007, intestato all’ Agenzia delle Entrate con attestazione e ricevuta, in originale da presentare al momento della richiesta di bollatura;
- tramite l’applicazione di marche di concessione governativa. 

Tassa forfetaria
Per i seguenti soggetti:
- spa,
- sapa,
- srl,
- societā consortili per azioni o  a responsabilitā limitata,
- aziende speciali e consorzi fra enti territoriali costituiti ai sensi della legge 142/90 sostituita dal d.lgs. 267/2000)
il versamento va effettuato, per l’anno di inizio attivitā delle societā di capitali, con bollettino di conto corrente postale, sul c/c postale 6007 intestato alla Agenzia delle Entrate, prima della presentazione della dichiarazione di inizio attivitā, e per gli anni successivi, entro il termine di pagamento dell’ IVA dovuta per l’anno precedente, utilizzando il modello di pagamento unificato F24, di cui va compilata la sezione “Erario”, utilizzando il codice tributo 7085.
Pertanto per le richieste di bollatura presentate dal 1° gennaio fino al termine previsto per tale versamento deve essere esibita la ricevuta dell'anno precedente.
Per maggiori informazioni consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate.
Va allegata la documentazione attestante l’avvenuto pagamento.
L’importo della tassa annuale di concessione governativa dipende dall’ammontare del capitale sociale o del fondo di dotazione al 1 gennaio dell’anno di riferimento; le misure della tassa sono:
1. € 309,87 se il capitale sociale č pari o inferiore a € 516.456,90;
2. € 516,46 se il capitale sociale supera € 516.456,90.
Poiché  l’importo della tassa dipende dall’ammontare del capitale sociale al 1° gennaio, eventuali aumenti o riduzioni di queste poste deliberati successivamente al 1° gennaio non incidono sull’importo della tassa dovuto per l’anno in corso, bensė sull’importo della tassa dovuta per l’anno successivo.

Esenzione e riduzione tassa di concessione governativa
Sono esenti totalmente da tassa di concessione governativa le O.N.L.U.S., le Cooperative sociali e le associazioni di volontariato.
Le Societā Sportive Dilettantistiche possono effettuare la vidimazione e bollatura dei libri in esenzione dalle concessioni governative (L. 289/2002 art. 90) purché risultino iscritte nell’apposito registro on-line sul sito del CONI (www.coni.it). Si precisa che in tal caso andrā allegata dichiarazione sostitutiva di atto notorio sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa da cui risulti detta iscrizione. E’  dovuta l’imposta di bollo secondo la natura giuridica ed i diritti di segreteria.
Le cooperative edilizie, regolarmente iscritte nell’Albo delle cooperative presso il Ministero dello Sviluppo Economico, beneficiano della riduzione ad un quarto della tassa di concessione governativa, pari ad € 16,75 per ogni registro, ogni 500 pagine o frazione.
Sono esenti da  tassa di concessione governativa anche il formulario per i rifiuti trasportati ed il registro di carico/scarico rifiuti.

 
Societā trasformate
Nel caso di trasformazione di una societā di persone in societā di capitali, questa resterā soggetta al pagamento della tassa di CC.GG in via ordinaria (€ 67,00 per ogni registro, ogni 500 pagine o frazione), con applicazione della tassa forfetaria annuale (in riferimento al capitale sociale o fondo di dotazione) a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo alla trasformazione.
Nel caso di trasformazione di una societā di capitali in societā di persone, il regime forfetario cessa di operare nell’anno successivo a quello della modifica.


Societā in liquidazione e fallite
Le societā di capitali in liquidazione ordinaria o sottoposte a procedure concorsuali (concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa e amministrazione straordinaria delle grandi imprese in insolvenza ad esclusione del fallimento) non sono esonerate dal pagamento della tassa annuale forfetaria di concessione governativa, purché  permanga l’obbligo della tenuta di libri numerati e bollati nei modi previsti dal codice civile (v. circolare n. 108/E del 3/5/96).
Le societā di capitali dichiarate fallite sono esonerate dal pagamento della tassa annuale, poiché durante la procedura fallimentare non sussiste l’obbligo di tenere i libri e registri previsti dal codice civile, ma solo il registro previsto dall’art. 38, comma 1 della legge fallimentare (R.D. 16.3.1942 n. 267 e succ. modif.) preventivamente vidimato senza spese dal Giudice Delegato.

Registro del commissario liquidatore
Dal 10 agosto 2009 il registro tenuto dal commissario liquidatore di societā cooperative, enti e consorzi cooperativi (nel quale vengono annotate le operazioni relative alla sua amministrazione) deve essere vidimato dalla Camera di Commercio competente per territorio (art. 10 comma 7 L. 23/07/2009 n .99).
Per la bollatura di ogni registro devono essere versati Euro 10,00 e deve essere apposta una marca da bollo di Euro 16,00 ogni 100 pagine o frazione di 100.

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