Guida al Registro imprese

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Chi si deve iscrivere

Sono quindi obbligati ad iscriversi tutti gli imprenditori (art. 2082 c.c.) che svolgono una delle seguenti attività:

  • produzione di beni e servizi;
  • intermediazione nella circolazione dei beni;
  • attività di trasporto di cose e di persone per terra per acqua e per cielo;
  • attività bancaria ed assicurativa;
  • attività ausiliaria delle precedenti (agenzia, mediazione, ecc.);
  • attività agricola (se sono superati determinati limiti nel volume d'affari).

Come è costituito

Il Registro delle Imprese è unico ed è costituito da una Sezione Ordinaria e dalla Sezione Speciale.


Nella sezione ordinaria sono obbligati ad iscriversi

  • imprenditori commerciali individuali non piccoli;
  • società: di persone, di capitali, cooperative;
  • consorzi con attività esterna, società consortili;
  • Gruppi Europei di Interesse Economico (GEIE);
  • società di mutua assicurazione;
  • società estere con sede secondaria in Italia;
  • enti pubblici economici che hanno per oggetto esclusivo o principale un'attività commerciale;
  • aziende speciali e consorzi degli enti locali;
  • società costituite all'estero, che hanno nel territorio italiano la sede dell'amministrazione o l'oggetto principale dell'impresa.

Nella sezione speciale sono obbligati ad iscriversi

  • imprenditori agricoli;
  • piccoli imprenditori;
  • società semplici;
  • imprese artigiane già iscritte all'Albo delle Imprese Artigiane (annotazione artigiana);
  • società che esercitano attività di direzione e coordinamento e quelle che vi sono soggette (art. 2497 bis c.c.);
  • società di avvocati (art. 16 D.lgs 96/2001) ;
  • le organizzazioni con qualifica di impresa sociale (art. 5 D.lgs 155/2006).

Tipologie di pubblicità legale dell'impresa

La pubblicità legale dell'impresa, conferita dall'iscrizione nel Registro delle Imprese, è riconducibile ad una triplice tipologia:

Pubblicità costitutiva: ricorre nei casi in cui l'iscrizione di un determinato atto o fatto giuridico nel Registro delle Imprese è requisito necessario ed indispensabile per la sua esistenza (es. atto costitutivo di società di capitale).

Pubblicità dichiarativa: (art. 2193 c.c.): ricorre nei casi in cui l'iscrizione nel Registro rende opponibile ai terzi l'atto o il fatto del quale è stata data pubblicità, indipendentemente dalla circostanza che i terzi ne abbiano avuto effettiva conoscenza; in pratica trasforma la conoscibilità del fatto, resa possibile dalla sua iscrizione nel Registro delle Imprese, in presunzione di conoscenza effettiva dello stesso da parte dei terzi (es. atto costitutivo delle società di persone).

Pubblicità notizia: ricorre nei casi in cui l'iscrizione nel Registro delle Imprese ha una funzione solo informativa, ovvero consente di far conoscere a chiunque abbia interesse determinati fatti giuridici senza però connettervi alcun particolare effetto riguardo all'efficacia del fatto o dell'atto reso pubblico.


Che cos'è il R.E.A.

Presso l'Ufficio del Registro Imprese è istituito il Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (R.E.A.) che contiene notizie di carattere economico statistico e amministrativo, anche per quei soggetti per i quali non sia prevista l'iscrizione al Registro Imprese. Lo scopo del R.E.A. è quello di integrare le informazioni contenute nel Registro Imprese, al fine di fornire al sistema della pubblicità legale l'insieme delle notizie economiche, evitando la perdita di un patrimonio informativo già presente nel precedente Registro Ditte.


Sono obbligati alla denuncia al R.E.A.

Gli esercenti tutte le attività economiche e professionali la cui denuncia sia prevista dalle norme vigenti, purché non obbligati all'iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali. In particolare, le disposizioni ministeriali precisano che nel R.E.A. non trovano collocazione imprese o imprenditori, ma notizie di natura economico - amministrativo escludendo l'inserimento di soggetti individuali; sono tenuti all'iscrizione nel R.E.A. gli imprenditori con sede principale all'estero che aprono nel territorio nazionale unità locali.
Con il R.E.A. è stato incrementato notevolmente il patrimonio della banca dati camerale, patrimonio completamente a disposizione, anche attraverso gli strumenti telematici, dei soggetti interessati all'economia provinciale.


Inoltro domande - denunce Registro Imprese / R.E.A.

Imprese individuali: per le sole imprese individuali costituite da imprese agricole qualificabili “contribuenti minimi in franchigia” (la cui applicazione è disciplinata dal nuovo articolo 32-bis, Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, introdotto dall’art. 37, comma 15, D.L. 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248.), le domande e le denunce possono essere presentate direttamente agli sportelli del Registro Imprese, su supporto cartaceo o su supporto informatico; negli stessi modi possono essere spedite a mezzo plico raccomandato semplice o con avviso di ricevimento. E' consentito altresì l'inoltro per via telematica secondo le modalità di seguito indicate.

Società e consorzi: per le società ed i consorzi è invece obbligatorio, ai sensi dell'art. 31, c. 2 della L. 340/2000, l'invio telematico o su supporto informatico con firma digitale delle domande e delle denunce e degli atti che le accompagnano.

In caso di inoltro telematico o su supporto informatico la modulistica va compilata utilizzando il programma FEDRA o programmi compatibili; la spedizione deve essere effettuata utilizzando l'infrastruttura TELEMACO oppure, nel caso di floppy o cd rom firmati digitalmente, tramite raccomandata in alternativa alla consegna allo sportello.
Per compilare la pratica, accanto al Fedra fino ad ora conosciuto, in via di dismissione, è sin d'ora possibile utilizzare il nuovo FedraPlus, il nuovo Prodotto/Servizio di InfoCamere per la compilazione delle pratiche relative agli adempimenti normativi del registro imprese.

Le domande e le denunce presentate al Registro Imprese sono soggette al pagamento dei diritti di segreteria, secondo la prevista tabella ministeriale.


Altri servizi erogati dal Registro imprese

Rilascio di certificati, visure e copia degli atti depositati:

l'ufficio provvede al rilascio di visure (senza valore di certificazione) e certificati (con valore legale) attestanti gli atti ed i fatti iscritti nel registro imprese e nel REA. Esistono vari tipi di visure (ordinaria, storica, con assetti proprietari, di deposito, ecc.) e di certificati (ordinario, storico, ecc.).

Copie atti e bilanci:

presso l'ufficio Registro Imprese è anche possibile ottenere copie estratte dall'archivio ottico degli atti depositati dalle società in tutta Italia. Le copie di atti di imprese iscritte presso altre Camere di Commercio sono disponibili solo per gli atti presentati dal 19/06/1996. Per i depositi precedenti, occorre rivolgersi alle Camere competenti.
E' possibile anche richiedere la consultazione del fascicolo del Tribunale o della Camera di Commercio di ogni impresa iscritta nel Registro Imprese di Forlì-Cesena.

Bollatura libri sociali e contratti:

lo sportello del Registro Imprese provvede alla bollatura dei libri sociali obbligatori e della bollatura di libri e registri per i quali la bollatura è richiesta dall'imprenditore facoltativamente.
Si procede alla vidimazione dei libri e registri solo per i soggetti iscritti alla Camera di Commercio di Forlì-Cesena. Per i soggetti non iscritti o non iscrivibili al R.I.e/o REA, in possesso di partita IVA che hanno sede nella provincia di Forlì-Cesena, la Camera di Commercio provvede alla bollatura dei soli registri fiscali, dei registri di contabilità, dei lavori e dei formulari di identificazione per il trasporto dei rifiuti.

Rilascio di elenchi merceologici:

si tratta di elenchi d'imprese iscritte al Registro Imprese di una qualsiasi provincia Italiana estratti attraverso dei parametri di ricerca personalizzabili secondo le esigenze degli utenti (area geografica, attività svolta, natura giuridica, numero di addetti, ecc.). Gli elenchi si possono ottenere su supporto cartaceo oppure su supporto informatico (formato Excel)

Carta Nazionale dei servizi (C.N.S.):

è lo strumento che consente l'accesso per via telematica a tutti i servizi resi disponibili dalle Pubbliche Amministrazioni. Contiene al suo interno anche un certificato di sottoscrizione (al pari della Smart-Card di cui la CNS è la naturale evoluzione) che permette la sottoscrizione con firma digitale di documenti informatici (istanze, modelli ed atti) da produrre alla Pubblica Amministrazione. Tramite la CNS ogni impresa può accedere gratuitamente, attraverso Telemaco, alle informazioni relative alla propria posizione al Registro Imprese..

Posta Elettronica Certificata:

l'introduzione nella normativa italiana della Posta Elettronica Certificata (PEC), ha messo a disposizione dei privati, delle aziende, dei professionisti e delle Pubbliche amministrazioni uno strumento efficace, economico e sicuro che garantisce ai messaggi di posta elettronica lo stesso valore legale delle raccomandate con avviso di ricevimento.

Il Codice dell'Amministrazione Digitale (Decreto Legislativo 7 marzo 2005 n° 82) ha conferito alla posta elettronica certificata un valore mai attribuito finora alle comunicazioni su Web, rendendo la ricezione dei messaggi opponibile a terzi in caso di contenzioso giudiziario.

Cronotachigrafo digitale:

i cronotachigrafi CEE sono apparecchi di controllo destinati ad equipaggiare obbligatoriamente alcuni tipi di veicoli stradali. Hanno lo scopo di registrare, memorizzare, indicare, stampare e trasmettere i dati relativi alle attività del conducente (velocità, distanze e tempi di lavoro). La Commissione Europea ha stabilito che, a partire dal 1 Maggio 2006, tutti i veicoli di nuova immatricolazione, adibiti al trasporto su strada di merci (veicoli di portata superiore a 3,5 tonnellate) e di viaggiatori (veicoli superiori ai 9 posti) dovranno essere equipaggiati con il nuovo cronotachigrafo digitale che sostituirà definitivamente il modello con fogli di registrazione cartacei (analogici).
Il dispositivo è dotato di una memoria digitale alla quale si potrà accedere mediante una delle tessere magnetiche - smart card - elencate di seguito ed aventi funzioni ed abilitazioni diversificate:

  • Carta del conducente, di colore bianco, registrerà tutte le attività dell'autista per un periodo di almeno 28 giorni;
  • Carta dell'azienda, di colore giallo, permetterà di leggere i dati registrati nella memoria dell'apparecchio cronotachigrafico;
  • Carta dell'autorità di controllo, di colore blu, permetterà anch'essa di controllare i dati registrati sul cronotachigrafo;
  • Carta dell'officina, di colore rosso, sarà utilizzata per la verifica e la manutenzione dell'apparecchio e per l'istallazione e l'abilitazione delle apparecchiature cronotachigrafiche limitatamente ad i centri tecnici a ciò abilitati.

Diritto annuale:

Il diritto annuale è un tributo istituito con Decreto Legge 786 del 1981, convertito con Legge n. 52 del 1982 recepito dall'art. 18 della Legge 580 del 1993, modificato dall'art. 17 della Legge 488/99 ed ora regolamentato dal Decreto del Ministero dell'Industria n. 359 del 2001. Sono tenuti al pagamento del diritto annuale i soggetti iscritti o annotati al Registro delle Imprese al 1° gennaio di ogni anno o che si sono iscritti in corso d'anno. Il diritto non è frazionabile ed è dovuto in misura intera anche per periodi di iscrizione inferiori ad un anno (art. 3 D.M. 359 del 11/5/01).

 

 
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