Comunicato 30 - La congiuntura nel manifatturiero nel primo trimestre 2012
Pubblicato il: 30/05/2012
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Una situazione ancora difficile per le imprese manifatturiere provinciali č quella che emerge dallindagine congiunturale curata dallUfficio Statistica e Studi della Camera di Commercio di Forlė-Cesena e riferita al I trimestre 2012. I dati infatti confermano cali generalizzati sia rispetto al trimestre precedente che rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno e valori in ulteriore rallentamento per la maggioranza dei settori analizzati, nellarco degli ultimi 12 mesi. Le performance produttive risultano negative per mobili, confezioni, alimentare, legno e chimica e plastica, mentre restano contrassegnati da segno positivo i settori calzature, prodotti in metallo e macchinari. Questi dati sono confermati in tutte le classi dimensionali e sui principali indicatori (produzione, fatturato, ordinativi interni); una nota incoraggiante viene invece dallandamento degli ordini esteri (2,9%). A fronte della situazione generale cosė delineata č risultata bassa anche la percentuale delle imprese in crescita: solo il 34,5% ha dichiarato un aumento della produzione, rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, contro il 43,5% che ha indicato una diminuzione. Loccupazione rilevata fra le imprese manifatturiere con oltre 10 addetti sembra tenere ed anche le previsioni per il secondo trimestre, rispetto al primo, complessivamente confermano gli attuali livelli occupazionali (il numero di imprese che prevedono una riduzione di personale (pari all11,0%), aumenta, perō, leggermente, mentre quelle che assumeranno scendono al 13,0%.
La situazione attuale si conferma difficile - afferma il Dott. Alberto Zambianchi, Presidente della Camera di Commercio di Forlė-Cesena - e, pertanto, la Camera continua nel proprio impegno mirato nel sostenere tutte le imprese, agevolandone laccesso al credito e supportandone gli sforzi nelle aree strategiche dellinnovazione di processo e di prodotto e nellarea dellinternazionalizzazione. Continua anche lazione di dialogo e coordinamento con le Istituzioni e le Associazioni di Rappresentanza, affinché il territorio elevi il proprio grado di competitivitā e torni a crescere, preservando la propria coesione sociale.
Si illustrano di seguito i principali risultati.
RISULTATI RISPETTO AL TRIMESTRE PRECEDENTE Gli ultimi tre mesi hanno segnato una battuta darresto nei volumi della produzione rispetto al trimestre precedente; il primo trimestre ha infatti registrato una diminuzione del volume fisico della produzione (-5,6%) e del fatturato (-2,9% a valori correnti). Anche la domanda interna č diminuita (-0,7%), mentre quella estera č apparsa in leggera ripresa (+1,2%). Nel corso di questo trimestre il numero degli occupati ha registrato una crescita dello 0,8%. Loccupazione, nel suo complesso, ha fatto registrare dati negativi nei settori calzature, mobili e legno; tutti gli altri settori hanno invece riscontrato una crescita del numero degli addetti.
RISULTATI RISPETTO ALLO STESSO TRIMESTRE DELLO SCORSO ANNO Gli andamenti evidenziati dal complesso delle imprese intervistate, rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, sono parsi preoccupanti; la produzione č diminuita del 4,1% e il fatturato, a valori correnti, č stato inferiore del 2,2%; anche gli ordinativi raccolti sul mercato italiano sono stati in sensibile calo (-2,5%), mentre quelli pervenuti dallestero sono risultati in aumento (+3,6%). Nellarco degli ultimi 12 mesi, il numero degli occupati č rimasto stabile con risultati, perō, molto differenti fra settore e settore, che vanno dal -3,8% del legno al +3,9% di chimica e plastica.
RISULTATI DELLA MEDIA DEGLI ULTIMI 12 MESI RISPETTO AI 12 MESI PRECEDENTI Su base annuale (media degli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 mesi precedenti), tutti gli indicatori sono ancora positivi, ma con valori pių contenuti: allaumento della produzione dell1,4% si accompagna quello del fatturato (a valori correnti) del 5,2%. La domanda italiana č cresciuta di appena lo 0,3%, quella estera invece del 2,9%; la percentuale media delle vendite effettuate al di fuori dell'Italia si č attestata al 26,1% del fatturato complessivo. Sul dato occupazione complessivo (+1,7%) hanno influito positivamente i settori calzature, prodotti in metallo, alimentare e chimica e plastica, mentre sono stati negativi (fra -0,6 e -4,5%) i saldi per tutti gli altri settori osservati. I livelli occupazionali sono risultati in leggero calo per le imprese che occupano fra 20 e 49 addetti, mentre per tutte le altre classi il risultato č positivo. Dal punto di vista territoriale il settore industriale ha segnato un rafforzamento produttivo, sia nellarea di Forlė, sia in quella di Cesena, ma con un dato pių accentuato per questultima per effetto della diversa composizione settoriale. Analizzando i dati secondo le classe di addetti, si evidenzia che tutte le classi considerate hanno registrato risultati produttivi positivi, compresi fra l1,1% e il 3,1% ad eccezione della classe di imprese con oltre 249 addetti, che ha segnato una leggera contrazione.
PROSPETTIVE Per il secondo trimestre del 2012, rispetto al primo, gli imprenditori intervistati prevedono crescite della produzione, del fatturato e degli ordini, accompagnata dalla tenuta delloccupazione; tali aspettative, seppur positive, sono perō complessivamente inferiori a quelle raccolte un anno fa.
Alla rilevazione hanno partecipato 200 imprese che, a fine trimestre, occupavano oltre 17.000 addetti. Con un grado di copertura del 25% delle imprese e del 54% degli addetti, si tratta di un campione largamente rappresentativo delle imprese con dimensione aziendale di 10 addetti e oltre; sono invece escluse dallindagine le piccolissime imprese (da 1 a 9 addetti).
Si ricorda inoltre che nella stessa area del sito camerale č consultabile il Sistema Informativo Congiuntura che rende disponibili i report dettagliati dei risultati delle indagini sulla congiuntura nelle imprese manifatturiere della provincia, con i principali indicatori (produzione, fatturato, ordini interni, ordini esteri, occupazione ecc) analizzati nel complesso e raggruppati per settore, comprensorio, classe di addetti. (I report, realizzati trimestralmente, sono disponibili dall'anno 1985 e, nella forma attuale, dal 2007).
La presentazione del Rapporto annuale sulleconomia della provincia č loccasione ideale per proporre e condividere una serie di valutazioni sul percorso di riflessione promosso dalla Camera di Commercio per delineare insieme alle componenti della societā territoriale le azioni per affrontare e superare la crisi e verso nuove modalitā di sviluppo.
SMAIL (Sistema di Monitoraggio Annuale delle Imprese e del Lavoro). Data base regionale (Unioncamere Emilia Romagna) circa le consistenze di imprese, unitā locali e addetti, con particolare riferimento alle dinamiche dell'occupazione dipendente.
rende disponibili e accessibili report sintetici sulle dinamiche principali delle singole aree fino al dettaglio comunale e permette di effettuare confronti temporali e territoriali
E' disponibile on-line l'elenco aggiornato delle pubblicazioni edite dall'Ufficio Informazione Economico Statistica della Camera di Commercio di Forlė-Cesena.
Giunta alla nona edizione, la Giornata dellEconomia, č un evento nazionale del Sistema Camerale dedicato alla lettura e allinterpretazione delle dinamiche provinciali, attraverso lo strumento strategico dell'informazione statistica.