Giovedė 18 settembre il Presidente della Camera di Commercio Tiziano Alessandrini premia a Cesena e a Forlė i migliori diplomati di questanno Nellanno scolastico 2007/2008 sono usciti con 100/100 dagli istituti superiori della provincia 242 studenti, 115 nel comprensorio di Forlė e 127 in quello di Cesena i dati dei maturi della provincia nella.s. 2007/2008
La Camera di Commercio di Forlė-Cesena riconosce, premiandolo, limpegno dei ragazzi che hanno conseguito il massimo dei voti nellesame di maturitā : č questo il significato di una manifestazione, il Riconoscimento Roberto Ruffilli, che tutti gli anni a partire dal 2000 lEnte ha organizzato dedicandola appunto al professore forlivese, distintosi in modo particolare nellattivitā di studio, oltreché in quella politica, ucciso dalle Brigate Rosse nella sua casa in corso Diaz il 16 aprile 1988.
Le cerimonie di premiazione avranno luogo Giovedė 18 Settembre p.v. alle ore 10.00 a Cesena presso lAula Magna del Polo Scientifico Didattico di Cesena (Piazza Karl Marx 180) per la premiazione dei diplomati del Comprensorio Cesenate e alle ore 16,00 a Forlė nella Sala Zambelli della Residenza camerale (p.zza Saffi 36); i premi saranno consegnati da Tiziano Alessandrini, Presidente dellEnte, alla presenza delle autoritā cittadine e scolastiche. Una penna dargento e un attestato saranno gli omaggi, piccoli ma significativi riconoscimenti dellimpegno e della fatica dei giovani che hanno chiuso nel migliore dei modi il percorso scolastico e che ora si trovano a scegliere tra prospettive di lavoro immediate oppure altri anni di studio universitario.
In tutto sono 242 i diplomati con 100/100 negli istituti Superiori della provincia di Forlė-Cesena, di cui 163 femmine e 79 maschi, suddivisi in numero di 115 (74 femmine e 41 maschi) nel Comprensorio Forlivese e 127 (89 femmine e 38 maschi) in quello Cesenate; essi costituiscono il 9,3% del totale provinciale dei maturi (2.597).
In occasione di questo importante appuntamento, la Camera di Commercio di Forlė-Cesena, con la fattiva collaborazione dellUfficio Scolastico Provinciale di Forlė-Cesena (ex Provveditorato agli Studi) che ha fornito gli elenchi, presenta il quadro complessivo dei maturi relativo a tutti gli Istituti Superiori del territorio.
Le informazioni, elaborate dallUfficio Studi e Statistica dellEnte, focalizzano lattenzione su una parte significativa della popolazione provinciale che, terminati gli studi, intende inserirsi nel mondo del lavoro o proseguire liter per una ulteriore specializzazione allUniversitā. Il percorso scuola-lavoro rappresenta da sempre un momento importante in quanto coinvolge un folto gruppo di giovani nel momento delle scelte che influenzeranno tutta la loro vita futura e interesseranno, condizionandoli, gli stessi processi produttivi locali. Da ciō linteresse dellEnte che raccoglie dal 1990 i dati relativi al mondo scolastico pubblicandoli nei volumi Istruzione e Lavoro, - ledizione 2007 uscirā prossimamente - che fanno parte della storica raccolta Quaderni di Statistica, curata dallEnte su vari temi fra cui anche la Scuola. E infatti la Scuola che segue i giovani, li educa e indirizza verso le professioni, i mestieri o le diverse attivitā lavorative, scoprendone e valorizzandone le qualitā, assecondandone le attitudini, in anni decisivi per la formazione della personalitā. Un ruolo quindi altamente delicato, i cui risvolti si ripercuoteranno sullintera societā civile. La Camera di Commercio, consapevole della rilevanza sociale ed economica di tale ruolo, evidenzia, con gli strumenti a disposizione, i possibili collegamenti e le opportune informazioni per agevolare il processo di inserimento lavorativo dei ragazzi.
Il premio, dal valore assolutamente simbolico, dichiara Tiziano Alessandrini, Presidente della Camera di Commercio di Forlė-Cesena testimonia la nostra attenzione allimpegno, che deve essere sempre coniugato allintelligenza, dimostrato da questi giovani. La consapevolezza che nei futuri percorsi lavorativi, oltrechč di studio, diverse saranno per loro le occasioni di confronto, ci rafforza nella convinzione che investire nella formazione oggi č importantissimo, per muoversi a proprio agio nella societā della conoscenza, in un contesto ormai globalizzato.
Non posso che plaudere a questa iniziativa - ribadisce Gian Luigi Spada, Dirigente dellUfficio Scolastico Provinciale perché valorizza i migliori della scuola, e costituisce da un lato un premio per coloro che si sono impegnati con serietā e dallaltro uno stimolo, per coloro che ancora sono allinterno del percorso scolastico, a dare il meglio di sé
Al termine dellanno scolastico 2007/2008, gli studenti che hanno conseguito il diploma di maturitā sono stati 2.597. Rispetto a quello precedente si č avuto un lieve aumento dello 0,7%. Rispetto alla.s. 1996/97, con 2.862 maturi, si č avuta una diminuzione del 9,3%. Con riferimento ai dati delle maturitā 2007/2008, i maschi che hanno conseguito il diploma sono stati 1.242 e le femmine 1.355. La componente femminile risulta prevalente, anche se di un margine ristretto, sul totale degli studenti maturi: la sua incidenza č infatti del 52,2%, a fronte del 47,8% della componente maschile, in aumento rispetto allanno scolastico precedente, quando le donne costituivano il 50,4% del totale. Nel complesso si č ridotto invece il numero dei non maturi che sono passati da 49 a 34.
Per quanto riguarda la ripartizione fra macro-aree disciplinari, il gruppo pių consistente č rappresentato, come di consueto, dai diplomi tecnici, con 1.136 maturi, pari al 43,7% del totale. Rispetto allanno precedente, quando questa categoria aveva registrato laumento pių elevato di tutti (+14,2%), si č perō invertita la tendenza, con una flessione del 5,8%, contrazione maggiore fra tutti i gruppi disciplinari. Seguono per numerositā i diplomi liceali e magistrali: 934 maturi, pari al 36% del totale. Proseguendo la tendenza osservata lanno precedente, questo gruppo registra un incremento dell11,5%, ed č lunica area disciplinare che risulti in crescita nella. s. 2007/2008. I maturi formati in istituti professionali sono 527, pari al 20,3% del totale. Prosegue la flessione di questarea disciplinare, anche se si riduce rispetto allanno precedente (-1,5% a fronte del -6,3%).
Osservando le tendenze di lungo periodo, si nota da un lato che larea dei diplomi tecnici rimane quella pių significativa per numero di diplomati, anche se in calo: la sua incidenza č infatti passata dal 49,7% della. s. 1996/97 al 43,7% della.s. 2007/08; dallaltro lato, invece, si nota la forte crescita di licei e magistrali, la cui incidenza sul totale dei diplomi č salita nello stesso periodo di tempo dal 20,1% al 36%, superando cosė per importanza i diplomi professionali. Questi ultimi sono scesi dal 30,2% al 20,3% del totale dei diplomi.
Per quanto riguarda la distribuzione per sesso dei maturi, il tasso pių alto di presenza maschile si rileva negli istituti tecnici, dove lincidenza sul totale dei maturi č pari al 60,3%; al contrario, la pių elevata incidenza femminile si registra nei licei e magistrali, dove essa ammonta al 64,9% del totale.
Nellarea dei diplomi professionali, lindirizzo con il numero pių elevato di maturi č quello relativo ai servizi sociali (16,1% del totale dei diplomi professionali). Seguono lindirizzo informatico (12,9%), listituto darte e pittura (11,6%) e il diploma in servizi turistici (11%). Fra i maschi, lindirizzo pių significativo per numero di maturi č quello meccanico col 21,8% del totale (in questo indirizzo non si č diplomata nessuna femmina), seguito dal quello alberghiero e della ristorazione col 17%. Fra le femmine, ancora pių elevata rispetto al totale dei maturi risulta lincidenza del diploma in servizi sociali (23,5%), seguito dallistituto darte (14,8%).
Fra i diplomi tecnici, il pių significativo per numero di maturi č quello commerciale ad indirizzo giuridico, economico e aziendale, col 19,4% del totale; seguono quello di geometri col 14,3%, e quello commerciale per programmatori (Sirio) col 12,4%. Fra i maschi, il diploma pių diffuso č quello di geometra (17,2%), seguito dal diploma commerciale ad indirizzo giuridico, economico e aziendale (11,7%). Fra le femmine, si conferma la netta preminenza dei diplomi commerciali: il 31% delle mature proviene dallindirizzo economico aziendale, mentre il 17,5% ha seguito i corsi per programmatori.
Nellambito formativo liceale larea prevalente per numero dei maturi - anche se in leggera diminuzione rispetto allanno precedente - č quella scientifica: lindirizzo tradizionale del liceo scientifico, da solo, ricopre il 49,6% del totale dei diplomi conseguiti in questarea, mentre rimane pių limitata lincidenza degli indirizzi di pių recente introduzione; fra questi, il pių rilevante č quello tecnologico col 6,6%. Pių omogenea č invece lincidenza dei principali indirizzi dei licei classici e magistrali: il diploma socio-psicopedagogico costituisce il 9,5% del totale, il diploma tradizionale il 9%, quello in scienze sociali il 4,5% e quello in scienze della formazione il 4,4%. In relazione alla componente maschile, risulta ancora pių accentuata (ma anche questa in ridimensionamento rispetto allanno precedente) la prevalenza dei licei scientifici rispetto a quelli classici e magistrali: il 60,7% dei maschi ha conseguito la maturitā scientifica tradizionale e il 13,7% quella ad indirizzo scientifico-tecnologico; lincidenza della maturitā classica tradizionale fra i maschi č del 6,1%, quella del diploma in comunicazione ad indirizzo sportivo del 5,2% e quella in scienze sociali del 4%. Per quanto riguarda la componente femminile, invece, la prevalenza dei diplomi scientifici rimane pių sfumata. Lincidenza dellindirizzo tradizionale del liceo scientifico č pari al 43,6%, seguita dagli indirizzi linguistici (complessivamente il 12,1%); fra gli indirizzi classici il pių rilevante č quello socio-psicopedagogico col 12,9%, seguito dal liceo classico tradizionale col 10,6%.