La Decima Giornata dellEconomia, promossa dalla Camera di Commercio di Forlė-Cesena assieme al Sistema Camerale giovedė 7 giugno 2012 ha rappresentato loccasione per proseguire le riflessioni avviate con la presentazione del Rapporto sull'Economia 2011, attraverso una lettura attenta degli andamenti provinciali e unanalisi degli scenari che caratterizzano il nostro sistema territoriale. Una particolare attenzione, in questa edizione 2012, č stata dedicata inoltre alle prospettive di miglioramento della competitivitā che le tecnologie ICT, attraverso la diffusione della banda larga, possono determinare in termini di crescita economica e inclusione sociale. La banda larga infatti č uninfrastruttura che le Camere vogliono contribuire a sviluppare in funzione alle esigenze dei sistemi economici locali, attraverso una serie di azioni mirate a promuovere e aumentare la partecipazione delle imprese stesse alleconomia digitale. Levento si č svolto a Cesena, nel quartiere fieristico di Pievesestina. Ha aperto i lavori il Presidente della Camera di Commercio, Alberto Zambianchi, con un intervento dal titolo Il posizionamento del sistema territoriale attraverso i principali indicatori della Giornata dellEconomia 2012; ha parlato poi Cristoforo Morandini, Associated Partner di Between Spa, riguardo a La banda larga nella provincia di Forlė-Cesena: stato, esigenze e prospettive. Ha concluso lincontro Claudio Pasini, Amministratore Delegato di Uniontrasporti con un intervento su La banda larga e le Camere di Commercio: quale ruolo per dotare territorio e imprese di una infrastruttura indispensabile per la competitivitā.
Considero la Giornata dellEconomia dichiara Alberto Zambianchi, Presidente della Camera di Commercio di Forlė-Cesena uno dei pių importanti eventi a livello nazionale, organizzato dal Sistema camerale per offrire uninterpretazione delle dinamiche provinciali, attraverso Report dettagliati che facilitano il benchmark e la governance. Questo evento arricchisce con i suoi contenuti le valutazioni giā divulgate con il Rapporto provinciale dellEconomia 2011, ponendosi idealmente in una linea di continuitā.. Il Presidente conclude dicendo: Non rassegnati alla crisi, ma reattivi, pronti ad intervenire sulle criticitā e per sviluppare le eccellenze. In attesa che gli economisti ci forniscano nuovi modelli di sviluppo, abbiamo giā cominciato ad operare, da un lato, fronteggiando le aree di difficoltā - come quella della carenza di credito - dallaltro, mettendo in campo azioni che ci vengono suggerite dallanalisi delle imprese di successo. E pertanto procediamo con impegni concreti a supporto dellinnovazione di processo e di prodotto, per lo sviluppo dellinternazionalizzazione, per il raggiungimento di assetti dimensionali competitivi e, da ultimo, ma non ultimo per importanza, per sviluppare fra le imprese la predisposizione al dialogo nei confronti del mondo esterno in tutti i suoi aspetti, istituzionali, sociali, culturali, sportivi, etc
I dati diffusi nella Giornata dellEconomia, a differenza di quelli presenti nel Rapporto dellEconomia della provincia nel 2011 strumento informativo mirato alla dinamica congiunturale dei settori -, sono finalizzati alla lettura dei fenomeni in unottica di confronto territoriale e delineano quale posto occupi il territorio di Forlė-Cesena nel contesto nazionale. Le considerazioni conclusive che si possono trarre portano ad evidenziare come il posizionamento della nostra provincia a livello nazionale si mantenga buono, mentre si sta ampliando la distanza con il livello regionale. Lanalisi congiunturale delinea un quadro di diffusa difficoltā in tutti i settori, quadro in cui sono presenti alcuni nodi strutturali tuttora irrisolti; anche le prospettive non sono rassicuranti. Nel complesso si precisa che sono oltre un centinaio le tavole rese disponibili sul sito camerale; esse costituiscono unampia base informativa che permette un confronto, relativamente ad aree tematiche sociali ed economiche, con le altre realtā provinciali, la regione, le principali circoscrizioni territoriali (Nord-Est, Nord-Ovest, Centro, Sud e Isole) e col dato nazionale. In aggiunta, per molti argomenti č possibile il confronto in serie storica. I dati riguardano temi strategici per lo sviluppo del territorio: demografia delle imprese, indicatori di bilancio, ambiente, impatto occupazionale e localizzazione delle imprese, contabilitā economica territoriale, innovazione, commercio internazionale, turismo, credito, inflazione, demografia della popolazione, istruzione e formazione, mercato del lavoro, dotazione infrastrutturale.